Caduta libera – Sara Prati, la professoressa di matematica di Alessandria da una settimana campionessa del game show di Mediaset, ha vinto altri 260mila euro alle 10 botole nella puntata di martedì 6 ottobre del quiz preserale di Canale 5 condotto da Max Giusti. È una nuova vincita record per la campionessa, che domenica 4 ottobre si era imposta con una vincita da 170mila euro e che è in carica dal 27 settembre, quando aveva conquistato il titolo e i primi 10mila euro sbancando il gioco finale.
La serata di martedì ha seguito il copione ormai familiare della sua striscia. Dopo il confronto con Valentina nella manche Polvere di stelle, Sara è tornata sulla postazione centrale per affrontare il gioco finale, forte di una vincita da 100mila euro e poi anche di un raddoppio con un jackpot da favola, 260mila euro.
Il gioco, come noto, prevede un’unica domanda con dieci risposte possibili e una sola è quella giusta. La posta in gioco era alta e la campionessa ha centrato la risposta, aggiungendo 90mila euro a quanto vinto domenica.
Caduta Libera, lo squalo porta 260mila euro
La domanda finale non era semplicissima: a quale specie corrisponde l’animale più longevo: le ipotesi partivano dalla tartaruga, animale tradizionalmente longevo, al coccodrillo, ma anche elefante, lucertola e alcune specie atipiche come il riccio di mare. Sara Prati è andata con molta convinzione sullo squalo: “Sono certo di avere letto da qualche parte questa notizia…”.
Escluse le prime cinque risposte sbagliate la prof di Alessandria ha deciso di confermare la sua risposta e a una a una ha chiamato tutte le risposte residue: fino all’ultima, la tartaruga. Un boato ha accolto la botola che si si apriva lasciando in studio a festeggiare la campionessa: “L’animale più longevo è lo squalo della Groenlandia che può vivere dai 200 fino ai 400 anni” ha chiarito Max Giusti.
I 260mila euro superano di per sé i 165mila con cui Paolo Minguzzi, il Giaguaro di Fusignano, aveva chiuso l’edizione precedente, e valgono più della metà del montepremi massimo di 500mila euro previsto per questa stagione. Si sommano ai 170mila del 4 ottobre e ai 10mila del 27 settembre, e raccontano il percorso di una concorrente che il gioco finale ha trasformato in uno dei volti più riconoscibili della nuova edizione. In tutto un malloppo da 440mila euro.
Chi è Sara Prati, la professoressa di matematica di Alessandria campionessa di Caduta libera
Sara Prati è una professoressa di matematica originaria di Mandrogne, frazione del comune di Alessandria. Fin dalla prima puntata ha voluto precisare di essere nativa di Mandrogne e di vivere e lavorare a Spinetta, un’altra frazione della città, e lo stesso Max Giusti ha ripreso il dettaglio in diretta nel presentarla al pubblico. Una piccola storia di campanile, insomma, che ha accompagnato la sua presenza in studio fin dall’inizio.
Per Alessandria e per la provincia è la seconda apparizione televisiva in pochi giorni su Canale 5: Sara arriva dopo un’altra concorrente alessandrina passata da La ruota della fortuna.

Il percorso di Sara: dai 10mila euro di Leonardo da Vinci ai 260mila delle 10 botole
Il titolo è arrivato domenica 27 settembre. Al gioco finale la domanda chiedeva quale, tra dieci personaggi storici, non si fosse mai sposato: Sara ha indicato Leonardo da Vinci, la risposta esatta, e ha vinto 10mila euro. Il bottino avrebbe potuto essere più ricco, ma l’ultima sfida prima della prova conclusiva le aveva riservato l’opzione “Perde tutto”, e la cifra in palio coincideva così con il minimo previsto dal regolamento.
Da quella sera la professoressa è rimasta in carica e si è ripresentata alle 10 botole nelle puntate successive, passando per i duelli di Polvere di stelle con Andrea, Beatrice, Luca e un’altra Sara. Il vero colpo di scena è arrivato domenica 4 ottobre, con i 170mila euro conquistati scegliendo Notre-Dame de Paris come monumento costruito nel maggior lasso di tempo, contro la Piramide di Cheope.
Il giorno successivo Sara è tornata ancora davanti alle botole, e martedì 6 ottobre ha firmato il risultato più pesante: 260mila euro, con Max Giusti a festeggiare in studio una striscia che continua a crescere.
Le 10 botole: come funziona il gioco finale di Caduta libera
Nelle 10 botole il campione si piazza nella postazione centrale e vede comparire dieci possibili risposte, tutte collegate a un’unica domanda che gli viene svelata solo in un secondo momento. Il concorrente ragiona insieme al conduttore, sceglie la risposta che ritiene corretta e va a posizionarsi sulla botola corrispondente.
A quel punto si aprono cinque botole, tutte legate a risposte sbagliate, e al campione viene proposto di cambiare scelta in cambio del dimezzamento del montepremi. Poi le botole vengono svelate una dopo l’altra: chi aveva puntato su una risposta sbagliata cade nella fossa, chi aveva indovinato porta a casa il jackpot.
Il gioco era già stato sperimentato nella tredicesima edizione ed è tornato in questa al posto de La cassaforte. Il regolamento della quindicesima edizione fissa inoltre una soglia minima: chi arriva alle 10 botole gioca per un montepremi non inferiore a 10mila euro, e se il campione ne ha accumulati meno la cifra viene portata a quel livello. È la regola che spiega perché anche una partenza deludente, come quella di Sara con l’opzione “Perde tutto”, non azzera la posta della prova finale.
La quindicesima edizione di Caduta libera: studio, band e montepremi fino a 500mila euro
La quindicesima edizione è partita lunedì 7 settembre e va in onda ogni giorno alle 18:45 su Canale 5. Max Giusti è affiancato da Isobel Kinnear, ballerina australiana finalista di Amici 2023, ed è cambiata la cornice: nuovo studio, regia di Roberto Cenci, una band dal vivo che accompagna la supercanzone, il gioco musicale in cui canta anche il conduttore, e una prova finale rinnovata. Isobel è la protagonista di Polvere di stelle: dopo il suo balletto, ai concorrenti viene chiesto di rispondere in pochi secondi a una domanda sull’opera da cui è tratta la coreografia, ed è il round in cui la campionessa affronta gli sfidanti.
Il montepremi può arrivare a 500mila euro, contro i 300mila dell’edizione precedente. A inaugurare la stagione è stato proprio Paolo Minguzzi, campione uscente, ripartito dai 165mila euro già vinti, che resta il termine di paragone più immediato per Sara. Il programma è ispirato al format internazionale Still Standing, che ha avuto successo in più di venti Paesi.
Sul fronte degli ascolti, nella puntata di lunedì 5 ottobre, il giorno prima della vincita di Sara, Caduta libera ha raccolto 2 milioni 114mila spettatori con il 14,35% di share nella fascia delle 19:00, preceduta alle 18:41 dall’avvio della sfida a 1 milione 378mila spettatori e al 12,76%.
La storia di Sara dice qualcosa di preciso sul nuovo gioco finale: il minimo garantito a 10mila euro e il tetto a 500mila fanno delle 10 botole il vero motore narrativo della stagione, perché ogni sera un solo ragionamento può cambiare l’ordine di grandezza della vincita.
Con 260mila euro la professoressa ha superato la metà del massimo teorico, e la domanda per le prossime puntate è quanto a lungo potrà restare sulla botola centrale prima che qualcuno, tra gli sfidanti di Polvere di stelle, riesca a toglierle il titolo.
