Dave Bautista diventa God of War: la serie TV ha il suo Kratos

0
54
Dave Bautista
Dave Bautista, grande wrestler che ha dimostrato di essere anche grande attore - Credits Bautista Official (Dovevedere.tv)
Pubblicità

Dave Bautista firma per diventare protagonista di God of War – Dave Bautista è stato ufficialmente confermato nel ruolo di Kratos, il Fantasma di Sparta, uno dei personaggi più iconici della storia dei videogiochi. L’annuncio chiude settimane di trattative e risolve una situazione rimasta in sospeso dopo che il primo interprete scelto per il ruolo, Ryan Hurst, aveva dovuto abbandonare il progetto a causa di un grave infortunio al bicipite.

Da Hurst a Dave Bautista: come si e arrivati fin qui

Hurst era stato il nome scelto in origine dalla produzione per dare corpo e voce al dio della guerra spartano. Un casting che aveva entusiasmato i fan per la prestanza fisica dell’attore e per la sua capacità di trasmettere quella durezza silenziosa che caratterizza Kratos nelle ultime iterazioni della saga, da God of War del 2018 a God of War: Ragnarok. L’infortunio ha però cambiato tutto, rimettendo in moto una ricerca che si e conclusa con una scelta altrettanto potente.

Dave Bautista porta con sé una carriera che va ben oltre le sue origini nel wrestling professionistico, dove era conosciuto come Batista, “The Animal”, più volte campione del mondo. Negli ultimi anni ha deliberatamente ridotto la propria muscolatura per accettare ruoli più sfumati nel cinema firmando per ruoli importanti che hanno messo in luce anche le sue qualità di recitazione.

Lo si è visto come cattivo di 007 contro Daniel Craig ma anche in Bussano alla porta, onirico capolavoro di M. Night Shyamalan. E ancora in Dune di Denis Villeneuve, Knives Out: Glass Onion, ma soprattutto nella saga dei Guardiani della Galassia — dimostrando di essere molto più di un corpo imponente e statuario. La domanda che circola tra i fan è se per interpretare Kratos deciderà di tornare a un regime di allenamento più simile ai suoi anni da wrestler.

LEGGI ANCHE > Luca Argentero e Cristina Marino: in arrivo il terzo figlio

Un sogno a metà: Kratos invece di Marcus Fenix

Per Bautista, il casting ha un retrogusto particolare. L’attore aveva dichiarato più volte negli anni di voler interpretare Marcus Fenix, il protagonista della saga Gears of War di Xbox. Un ruolo che aveva inseguito a lungo senza riuscire ad ottenerlo. Kratos è per lui quasi un risarcimento, ma anche molto di più: si tratta di un personaggio molto amato, protagonista di un arco narrativo altrettanto profondo, passando dalla vendetta cieca alla paternità, dalla mitologia greca a quella norrena, acquistando nel corso degli anni una complessità emotiva che pochi personaggi videoludici possono vantare.

La sfida per Bautista sarà dunque duplice: convincere fisicamente — e su questo fronte la sua storia parla da sola — e convincere emotivamente, restituendo la dimensione più intima di un personaggio che negli ultimi capitoli della saga ha imparato a essere padre prima ancora che guerriero.

Dave Bautista
Dave Bautista, 57 anni, torna a un ruolo fantasy dopo I Guardiani della Galassia – Credits Bautista Official (Dovevedere.tv)

La produzione e il nuovo God of War videoludico

Con la conferma di Dave Bautista, 57 anni, la produzione della serie dovrebbe riprendere nelle prossime settimane. Le scene già girate con Hurst dovranno essere rifatte da capo con il nuovo protagonista, il che comporterà inevitabilmente un allungamento dei tempi. Nessuna data di uscita è stata comunicata.

Il momento è però strategico: Sony ha confermato che il prossimo capitolo videoludico della saga avrà di nuovo Kratos come protagonista. La serie televisiva avrà quindi il compito di consolidare la popolarità del personaggio anche in vista del nuovo gioco, e di portarlo a un pubblico che non ha necessariamente familiarità con i videogiochi da cui proviene. È un obiettivo che la scelta di Bautista — attore con una fanbase vastissima che ormai va ben oltre il gaming e il wrestling — sembra perseguire con consapevolezza.

LEGGI ANCHE > Ballando con le Stelle 2026: il cast dei maestri si delinea. Pernice e Perotti confermati, Lini e Giovanatti new entry, La Rocca saluta

God of War, è il momento degli adattamenti videoludici

La serie arriva in un momento particolare per gli adattamenti televisivi dei videogiochi. The Last of Us su HBO ha ridefinito gli standard del genere, dimostrando che un racconto videoludico può reggere il confronto con la serialità televisiva di qualità più alta. Fallout su Amazon ha seguito la stessa strada con risultati altrettanto solidi. God of War si inserisce in questo filone con un materiale narrativo di partenza ricchissimo: la saga di Santa Monica Studio non è mai stata solo un gioco d’azione, ma un racconto sul trauma, sulla colpa, sulla redenzione.

La scelta di Bautista — un attore che ha già lavorato con registi di primo piano e che sa cosa significa stare in un franchise globale — suggerisce che la produzione abbia le idee chiare su che tipo di show vuole fare. Non un semplice adattamento, ma qualcosa che abbia una propria identità.

Dave Bautista, Kratos
Kratos, il signore della guerra spartano di God Of War – Credits Sony (Dovevedere.tv)

Bautista al posto di Hurst non è solo una sostituzione di emergenza: è una scelta che dice qualcosa di preciso sull’ambizione del progetto. God of War come serie ha bisogno di un Bautista al posto di Hurst non è solo una sostituzione di emergenza: è una scelta che dice qualcosa di preciso sull’ambizione del progetto. God of War, come serie, ha bisogno di un attore che sappia reggere sia il peso fisico del personaggio sia quello emotivo — e il curriculum degli ultimi anni di Bautista suggerisce che quella capacità ce l’abbia davvero.

Resta da capire se la produzione sarà in grado di restituire sullo schermo la stessa profondità narrativa che ha reso la saga di Santa Monica uno dei punti di riferimento del medium videoludico. Il materiale c’è. L’attore, ora, anche; perché il suo curriculum è sorprendentemente notevole e in pochissimi anni ha dimostrato che Bautista quella capacità ce l’abbia davvero.

La serie God of War sarà trasmessa in esclusiva da Amazon Prime, la sua pubblicazione dovrebbe arrivare entro 15-18 mesi al massimo. A budget sono in programma non meno di due serie da otto episodi ciascuna.