UEFA Nations League, Francia-Italia in TV e streaming – Terza giornata del Gruppo A1 della UEFA Nations League 2026-27 e prima vera prova d’alta quota per l’Italia di Roberto Mancini, attesa allo Stade de France dalla Francia di Zinedine Zidane. Gli Azzurri arrivano a Saint-Denis dopo il 4-1 di Bursa che ha cancellato la delusione per il ko interno con il Belgio; i Bleus sono ancora a punteggio pieno, ma hanno perso per infortunio il capitano Kylian Mbappé. Si gioca venerdì 2 ottobre alle 20.45 italiane, con diretta in chiaro su Rai 1.
La classifica racconta due percorsi opposti. La Francia ha vinto due volte 1-0, in Turchia e in Belgio, e guida il girone con sei punti; l’Italia ne ha tre, gli stessi del Belgio, ed è terza soltanto per la sconfitta nello scontro diretto. Il ritorno tra le due squadre è già in calendario: giovedì 12 novembre a San Siro.
Uefa Nations League, Francia-Italia: quando si gioca
Francia-Italia si gioca venerdì 2 ottobre 2026 alle 20.45, ora italiana. La partita è valida per la terza giornata del Gruppo A1 della Lega A di Nations League.
Il teatro dell’incontro sarà lo Stade de France di Saint-Denis, impianto da oltre 80mila spettatori alle porte di Parigi: lo stadio della finale del Mondiale 1998 e, per gli Azzurri, quello degli ottavi dell’Europeo 2016 vinti 2-0 contro la Spagna.
Dove vedere Francia-Italia in TV
La partita sarà trasmessa in diretta e in chiaro su Rai 1. Per Francia-Italia non è prevista alcuna diretta su Sky né su Mediaset: le sei gare degli Azzurri nella Nations League 2026-27 sono tutte assegnate alla Rai, in esclusiva. La telecronaca sarà ancora di Alberto Rimedio, con Lele Adani al commento tecnico come a Bursa e a Roma. Diretta anche su Rai Radio Uno.
Dove vedere Francia-Italia in streaming
La diretta streaming gratuita di Francia-Italia sarà disponibile su RaiPlay, utilizzabile attraverso sito, app e dispositivi compatibili.
Non sarà quindi necessario alcun abbonamento per seguire la terza partita degli Azzurri nella Nations League 2026-27.
Streaming: RaiPlay.

Uefa Nations League, come arrivano Francia e Italia
Francia
Nel Gruppo A1 bastano due giornate per capire la posta in palio. La Francia ha vinto entrambe le partite disputate e guida il girone con sei punti, mentre Italia e Belgio inseguono a quota tre. Per gli Azzurri la trasferta di Saint-Denis rappresenta quindi un passaggio importante nella corsa ai primi due posti che valgono l’accesso ai quarti di finale.
La squadra di Zinedine Zidane ha battuto 1-0 la Turchia a Kocaeli e con lo stesso risultato il Belgio a Bruxelles. Contro i belgi il gol decisivo è arrivato nel finale con Michael Olise. Due vittorie, due clean sheet e una rosa che nelle prime giornate ha già mostrato una notevole profondità, anche grazie alle numerose rotazioni effettuate dal commissario tecnico.
La Francia dovrà però fare a meno di Kylian Mbappé. Il capitano dei Bleus, a segno contro la Turchia, è indisponibile per il problema al ginocchio accusato nella prima partita del girone. In sua assenza Ousmane Dembélé è candidato a indossare la fascia di capitano e a guidare un attacco nel quale Michael Olise e Désiré Doué sono in forte corsa per una maglia da titolare.
Zidane dovrebbe tornare a un undici più vicino alle gerarchie principali dopo il largo turnover effettuato contro il Belgio. A centrocampo sono attesi Manu Koné e Adrien Rabiot, mentre Rayan Cherki può completare il reparto.
Italia
L’Italia arriva a Parigi rinfrancata dal netto 4-1 ottenuto in Turchia dopo lo 0-2 dell’esordio con il Belgio. A Bursa gli Azzurri hanno indirizzato la partita già nel primo tempo con le reti di Bastoni, Frattesi e Kayode, prima del quarto gol realizzato nella ripresa da Francesco Pio Esposito.
Roberto Mancini ha però deciso ancora una volta di dividere il gruppo per gestire una finestra che prevede quattro partite in undici giorni. Nove calciatori non sono partiti per Parigi e sono rimasti ad allenarsi a Coverciano: Honest Ahanor, Nicolò Cambiaghi, Diego Coppola, Daniele Ghilardi, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Rolando Mandragora, Massimo Pessina e Alessandro Romano.
Tornano quindi a disposizione diversi giocatori che non avevano partecipato alla trasferta di Bursa. Barella è candidato a riprendersi un posto a centrocampo, mentre Calafiori dovrebbe tornare titolare sulla fascia sinistra. A destra Kayode, protagonista con gol e assist contro la Turchia, parte davanti a Di Lorenzo.
Restano alcuni dubbi soprattutto in attacco. Francesco Pio Esposito può essere confermato al centro del tridente, mentre Daniel Maldini e Sebastiano Esposito sono tra i principali candidati per completare il reparto. Moise Kean resta un’alternativa sia come centravanti sia partendo da una posizione più esterna.
Classifica Gruppo A1
| Squadra | PG | V | N | P | GF | GS | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Francia | 2 | 2 | 0 | 0 | 2 | 0 | 6 |
| Belgio | 2 | 1 | 0 | 1 | 2 | 1 | 3 |
| Italia | 2 | 1 | 0 | 1 | 4 | 3 | 3 |
| Turchia | 2 | 0 | 0 | 2 | 1 | 5 | 0 |

Probabili formazioni Francia-Italia
Roberto Mancini dovrebbe confermare il 4-3-3, ma con diversi cambi rispetto alla squadra che ha battuto la Turchia a Bursa. Il primo riguarda necessariamente Nicolò Cambiaghi, rimasto a Coverciano insieme ad altri otto compagni e quindi non disponibile per la trasferta di Parigi.
Davanti a Donnarumma, Michael Kayode è favorito su Giovanni Di Lorenzo sulla destra dopo l’ottima prova contro la Turchia. Alessandro Bastoni è confermato al centro della difesa, con Giorgio Scalvini al momento leggermente avanti rispetto a Gianluca Mancini. Riccardo Calafiori dovrebbe invece tornare titolare sulla sinistra.
A centrocampo Sandro Tonali resta il punto di riferimento davanti alla difesa. Nicolò Barella, rimasto a Coverciano durante la trasferta di Bursa, dovrebbe tornare dal primo minuto, mentre Nicolò Fagioli è in vantaggio su Davide Frattesi per completare il reparto.
Anche in attacco le indicazioni più recenti portano verso la conferma di Francesco Pio Esposito al centro. Daniel Maldini può partire sulla destra e Sebastiano Esposito sulla fascia opposta. Moise Kean resta una delle principali alternative e le sue condizioni saranno valutate fino alla rifinitura.
Zinedine Zidane dovrebbe invece riportare la Francia verso una formazione più vicina a quella titolare dopo le numerose rotazioni effettuate contro il Belgio. Davanti a Maignan, Koundé e Truffert sono candidati sulle fasce con Upamecano e Jacquet al centro. A centrocampo Manu Koné e Adrien Rabiot dovrebbero essere affiancati da Rayan Cherki.
Senza Kylian Mbappé, il tridente più probabile è composto da Michael Olise, Ousmane Dembélé e Désiré Doué.
Francia (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet, Truffert; Cherki, Koné, Rabiot; Olise, Dembélé, Doué. Allenatore: Zinedine Zidane.
Ballottaggi: Jacquet-Lacroix; Cherki-Camavinga; Doué-Barcola.
Indisponibili: Kylian Mbappé, Ibrahima Konaté.
Squalificati: nessuno.
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Barella, Tonali, Fagioli; Maldini, P. Esposito, S. Esposito. Allenatore: Roberto Mancini.
Ballottaggi: Kayode-Di Lorenzo; Scalvini-Mancini; Fagioli-Frattesi; P. Esposito-Kean.
Indisponibili: Zaniolo, Raspadori.
Non convocati per la trasferta di Parigi: Ahanor, Cambiaghi, Coppola, Ghilardi, Inacio, Kouadio, Mandragora, Pessina, Romano.
Squalificati: nessuno.
I precedenti tra Francia e Italia
Francia e Italia si sono affrontate 41 volte: 19 vittorie azzurre, 12 francesi e 10 pareggi. Il bilancio complessivo sorride agli Azzurri, ma la tendenza recente è transalpina: la Francia ha vinto quattro delle ultime cinque sfide, l’ultima delle quali a San Siro.
Le due partite più vicine nel tempo appartengono alla Nations League 2024-25. Il 6 settembre 2024 l’Italia di Spalletti vinse 3-1 al Parco dei Principi, primo successo azzurro in quello stadio; il 17 novembre, a San Siro, la Francia rispose con lo stesso punteggio. Prima ancora bisogna risalire all’amichevole del giugno 2018 a Nizza, vinta 3-1 dai transalpini.
Le notti che hanno segnato la rivalità appartengono però ai grandi tornei. Nel Mondiale 2006 a Berlino finì 1-1 e l’Italia vinse ai rigori, nella serata dell’espulsione di Zidane; all’Europeo 2000 la Francia ribaltò gli Azzurri nel recupero con Wiltord e chiuse al golden goal con Trezeguet; ai quarti del Mondiale 1998 furono i francesi a passare ai rigori.
Per Zidane è una sfida che parla di ricordi personali: da giocatore ha vinto contro l’Italia la finale dell’Europeo 2000 e ha perso ai rigori quella del Mondiale 2006, chiusa con la testata a Materazzi. Ha giocato anche in Serie A, con la Juventus dal 1996 al 2001.

Gli arbitri di Francia-Italia
Dirigerà il match l’internazionale spagnolo Gil Manzano, assistenti Porras Ayuso e Cabañero, quarto uomo Martínez Munuera, VAR Cuadra Fernández, assistente VAR Gómez. Squadra interamente spagnola.
Si tratta del suo terzo incrocio con l’Italia: Italia-Inghilterra 1-0 (23 settembre 2022, gol di Raspadori) e Ucraina-Italia 0-0 (20 novembre 2023, rigore non concesso dopo il fallo di Cristante, senza intervento del VAR); da allora non aveva più diretto gli Azzurri.
Una statistica anche per Manzano con Zidane: da allenatore del Real Madrid ha perso una sola volta in 21 partite di Liga arbitrate da lui, il 4-1 di Valencia del novembre 2020 con tre rigori fischiati contro i blancos.
Mancini contro Zidane
Sulle panchine ci sono due allenatori con un peso specifico enorme. Mancini ha guidato l’Italia al titolo europeo del 2021, ha aperto a Roma il 25 settembre il suo secondo ciclo da commissario tecnico e ha già incrociato la Francia con la Nazionale: fu il 3-1 dell’amichevole di Nizza del 2018, la seconda partita della sua prima gestione. Zidane, campione del mondo nel 1998 e d’Europa nel 2000 da giocatore e tre volte consecutivo vincitore della Champions League con il Real Madrid, affronta l’Italia per la prima volta da commissario tecnico.
La partita dirà molto sulla reale consistenza dell’Italia di Mancini. A Bursa gli Azzurri hanno fatto male in campo aperto e nelle transizioni, contro una Turchia che aveva bisogno di rischiare; la Francia concede meno spazio e a centrocampo ha giocatori come Camavinga, Rabiot e Koné, che non regalano palloni facili.
Senza Mbappé perde uno strappo difficilmente replicabile, ma non profondità: Olise, Dembélé, Barcola e Doué garantiscono soluzioni diverse. Per questo il pareggio sarebbe già un risultato di sostanza per gli Azzurri, mentre il mercato vede i Bleus favoriti, con la vittoria francese offerta attorno a 1,45 contro il 6,00 dell’Italia.
Le quote di Francia-Italia
Quote in evoluzione. Al momento i bookmaker propongono la Francia, anche per via delle due vittorie nelle prime due partite, largamente favorita.
FRANCIA 1,60 – PAREGGIO 5,20 – ITALIA 6,50
Francia-Italia: programma TV e streaming
| Partita | Data | Ora | TV | Streaming |
| Francia-Italia | Venerdì 2 ottobre 2026 | 20.45 | Rai 1 | RaiPlay |
